A Carnevale ogni scherzo vale

A Carnevale ogni scherzo vale, ma non con … i vini!
In questo clima festa e dolci vorremmo suggerirvi qualche abbinamento giusto da poter sperimentare.
Con le classiche ‘chiacchiere’, tipico di questi giorni di festa, per contrastare il gusto dell’olio in cui sono fritte proponiamo una bollicina dolce di Moscato d’Asti. Abbiamo già elogiato il Saracco qualche newsletter fa (ricordate?), ora spezziamo una lancia in favore di un altro Moscato d’Asti, quello di Romano Dogliotti: La Caudrina.
Per le frittelle (vuote o con le uvette) possiamo proporre un più corposo Brachetto d’asti o in irriverente, ma accattivante Moscato rosa della scuderia Astoria.
Se nelle frittelle aggiungiamo un po’ di crema allora abbiamo bisogno di vini più corposi e la gamma dei passiti italiani è davvero ampia: dai più delicati Passiti del Garda (Ca’ dei Frati) ai Moscati passiti Piemontesi (il celeberrimo vino dei Cent’Anni – il Passito di Strevi) ai Gewurztraminer Altoatesini di 16-18 gradi, al Torcolato di Maculan nel Veneato al Verduzzo o al Picolit Friulano.
Una menzione speciale va al passito rosso di Scanzo prodotto della provincia di Bergamo.
Se si percorre lo stivale verso sud, diventa ottimo l’abbinamento con un buon vin Santo Toscano e giù giuù fino alla Malvasia delle Lipari che lascia un palato molto pulito, i passiti di Pantelleria di Planeta o il famoso Ben Rye di Donnafugata. Non resta solo che l’imbarazzo della scelta e del gusto. Tutte queste proposte (e qualche consiglio in più) li potete trovare nel nostro Whineshop di via Ticino a Grancia di Lainate. Venite a trovarci!