Il miele come il vino?

Avete mai pensato di assaggiare un miele come un vino? Di utilizzare cioè i 5 sensi per poter cogliere le sue molteplici peculiarità?
E’ quello che abbiamo iniziato a fare (e da allora non abbiamo più smesso) da quando abbiamo conosciuto i mieli de ‘I Greppi di Silli’, un’azienda agricola che proprio nel cuore del Chianti ha deciso di allevare api e produrre mieli millefiori e unifloreali di pregio. La loro ricca ‘collezione’ si differenzia per colore, consistenza, profumo, gusto e retrogusto. Ad esempio i mieli di Acacia, Sulla, Rovo ed Erba Medica sono i più delicati. Quelli di Girasole, Erica, Eucalipto presentano invece aromi più intensi e caratterizzati.
Proprio per questo, come accade con il vino, per meglio apprezzarli occorrerebbe conoscere gli abbinamenti giusti. L’azienda ci suggerisce di degustarli - a seconda della tipologia - con bevande come thè, caffè o tisane, di spalmarli sul pane tostato, di abbinarli a formaggi più o meno stagionati, al gelato o alla frutta fresca (disponibili a chi ne faccia richiesta le schede dettagliate per ciascun miele). Se usati al posto dello zucchero siate certi che moltiplicheranno le varianti delle vostre torte.
Una curiosità: lo sapevate che per produrre 1 Kg di miele sono necessari oltre 50.000 voli di andata e ritorno dall’arnia ai fiori, per un totale di 150.000 Km per raccogliere nettare e fiori nel raggio di 3 km circa dall'alveare? Tutto questo lavoro va premiato con un assaggio.